RICERCA SCIENTIFICA

Un’attività di ricerca su diversi campi per accrescere la capacità insetticida dei prodotti da utilizzare contro gli insetti nocivi e conoscere le abitudini degli insetti.

torna all'indice insetti

Mosche

Mosche

La più sgradita ospite delle nostre serate estive.

Del felino che le dà il nome condivide solo le strisce che, però, è bene sottolinearlo, nel caso di questa zanzara sono bianco-nere non giallo – nere, e la provenienza asiatica. È infatti arrivata in Italia dall’estremo Oriente, a ‘bordo’ di copertoni usati…

  • Descrizione

    Diverse specie presenti in Italia. Tutte tenaci e mai particolarmente gradite Le specie che più interagiscono con l’uomo sono: • la mosca domestica, riconoscibile dalle quattro strisce nere ben distinte sul torace lunga circa 6 – 8 mm • la mosca cavallina, dal colore grigio opaco e dalla peculiare macchia chiare vicino alla testa avente le stesse dimensioni della mosca domestica • il moscone della carne caratterizzato oltre che dalle maggiori dimensioni ( lunghezza 10 mm per il maschio, 15 mm per le femmine ) anche dalla presenza di 3 strisce nere ben distinte sul torace Per le prime due specie l’ambiente di sviluppo dello stadio larvale è molto simile (discariche, escrementi di animali, materiale organico in decomposizione, etc.) Per il moscone della carne ovviamente il contesto dello sviluppo larvale è diverso e si identifica nelle carni fresche, piccoli animali morti, etc.
  • Prevenzione e lotta

    Pulizia e igiene, le prime regole poi la lotta adulticida La prevenzione contro la diffusione delle mosche passa attraverso una particolare cura della pulizia e dell’igiene sia della persona che degli ambienti domestici abitualmente frequentati. Per quanto riguarda le aree esterne è necessario evitare le condizioni di sviluppo delle larve delle mosche come ad esempio non lasciare in giro residui organici, sia di natura animale che vegetale, e mantenere il più possibile puliti garage esterni, casette degli attrezzi , gazebo, ecc. Salvo particolari condizioni climatiche, la presenza delle mosche è particolarmente elevata da Aprile ad Ottobre, mesi nei quali occorre attuare la lotta adulticida; tale lotta viene sostenuta con presidi chimici e non al fine di ridurre sensibilmente la presenza di questi insetti. In particolare possono essere usati prodotti con principio attivo ad atività abbattente (es. spray, piastrine insetticide, etc) oppure sistemi a cattura (es. trappole con attrattivo alimentare, strisce attiramosche, etc.)
  • Rischi per la salute

    Il trasporto di agenti patogeni è il rischio principale. Il rischio principale connesso alla presenza delle mosche è chiaramente legato alla possibilità che questi insetti, posandosi abitualmente su materiale organico più o meno decomposto, possono veicolare microrganismi patogeni sia per gli animali che per l’uomo.

L'impegno di Vape Foundation

Esperienza e innovazione, sensibilità e solidarietà sono la linfa vitale della Fondazione,
in sintonia con le necessità della società e dell’ambiente.

Vape Foundation
Via Isonzo, 67 40033 Casalecchio di Reno (Bo) Italia | © 2017 Vape Foundation | CONTATTI | COOKIE | PRIVACY